Kimchi

Ciao ragazzi!!!

Come probabilmente saprete se mi seguite su Instagram, ieri sono stato a Milano.

É stata un’occasione per tornare nei posti che mi mancano tanto!!!
Milano durante la design week è qualcosa di magico, le strade piene di persone tutti gli show-room aperti e anche se non ho potuto godere delle famose serate del Fuori Salone, vivere l’aria di Milano in questa settimana è sempre bello!

Nonostante il fascino della metropoli, ieri è stata davvero una giornata sfiancante e stamattina ho risentito di tutta la stanchezza accumulata in questi giorni.

Stamattina stavo cercando il rimedio per rimettermi in forma e lo ho trovato, o meglio lo ho trovato 5 giorni fa quando ho messo a fermentare il kimchi!!

Per chi non lo sapesse il kimchi è una ricetta coreana, basata sul cavolo cinese.

Non bisogna confondersi con il Pak Choi, che spesso viene chiamato anch’esso cavolo cinese, molto simile alle Biete ma della famiglia dei cavolfiori.

Il Kimchi viene fatto con questo “cavolo cinese”, (scusate l’immagine  presa spudoratamente da Google):

Questa preparazione, non può essere chiamato un vero e proprio piatto, perchè viene utilizzato come contorno o come ingrediente per altre ricette, è basato completamente sulle verdure, anche se nella ricetta originale prevede salsa di pesce e gamberetti tritati.

Io essendo vegano ho tralasciato questi due ingredienti che essendo pesce non sono vegani.

Non ho sentito la necessità di rimpiazzare questi ingredienti, con altri di origine marina come sarebbero potute essere le alghe, ma visto che dicono che le ricette per preparare il kimchi sono oltre duecento, se a voi piace potete tranquillamente aggiungerci qualsiasi cosa.
Se vi piace il pesce vi consiglio di prendere un foglio di alga nori e passarla direttamente sul fornello acceso con le mani, si raggrinzerà e sprigionarà un profumo splendido di mare.

É un toccasana per la salute, per diversi motivi.

Innanzitutto essendo a base di verdure ed ogni ingrediente è ricco di vitamine e minerali ma la cosa che lo rende davvero un “elisir di lunga vita” è il fatto che essendo fermentato è ricchissimo di lactobacilli, ben conosciuti perchè contenuti nello yogurt, nei crauti e nel miso.

I lactobacilli sono un vero toccasana per tutto l’apparato digerente, e proprio per questo al kimchi sono attribuite proprietà antitumorali.

L’aglio inoltre come molti sapranno abbassa il colesterolo cattivo e porta beneficio all’apparato cardiovascolare.
Il peperoncino oltre a essere ricco di vitamine A, B, C, E e K, ha anche proprietà antibatteriche, stimola la circolazione del sangue, contrasta l’insorgere dei batteri, abbassa il colesterolo e attiva il metabolismo.

Ingredienti:

Cavolo Cinese
Cipollotto
Daikon
Carota
4cm di Zenzero
2 Spicchi d’aglio tritato
Cucchiai di Peperoncino di tipo Gochujang
100g Farina di Riso
100g Zucchero di Canna
Acqua q.b.
Sale q.b.

Preparazione:

Con un coltello pulite la parte bassa del cavolo (quella che era a contatto con la terra per intenderci).
Tagliate in due la parte bassa del cavolo e con l’uso delle mani strapparlo fino in fondo ottenendo così due parti uguali.
Rifate il procedimento con le due metà uguali, ottenendo 4 quarti di cavolo.

Prendete del sale e salate i 4 pezzi.
In questa fase dovete andare a salare il cavolo all’interno di ogni foglia, quindi salate prima in superficie poi alzate la foglia e salate dentro, continuate così fino alla fine.

Lasciate i cavoli fare acqua in un lavello o su un panno asciutto.

Dopo un paio d’ore i cavoli avranno perso l’acqua e saranno diventati molto più morbidi e meno croccanti, più facili da piegare in due e quindi per essere inseriti in un barattolo per farli fermentare.
Sciaquate il cavolo per eliminare il sale e lasciate asciugare.

Nel frattempo prendete la carota,il daikon e lo zenzero, pelateli e tagliateli a julienne.
Tagliare il cipollotto utilizzando sia la parte bianca che quella verde.
Tritare l’aglio e mettere tutto insieme in una ciotola.

Ora è il momento di preparare il pudding.
Prendiamo un pentolino e versiamoci circa 300ml d’acqua.
Mettiamolo sul fuoco e andiamo ad aggiungerci la farina di riso e lo zucchero.
Fare bollire fino a quando il composto non sarà diventato una crema, una sorta di crema pasticciera bianca.

In un recipiente, versare la crema ed aggiungere le verdure ed il peperoncino tritato.

Mischiare tutto finche non avrete ottenuto un composto rosso.

Andiamo a prendere i 4 pezzi di cavolo e andiamo a spalmare con le mani questa salsa su tutte le foglie esterne e interne del cavolo.

Attenzione: se non siete abituati a maneggiare peperoncini, usate dei guanti in lattice per evitare che poi a contatto con gli occhi o il naso provochi bruciore.

Una volta finito di spalmare, piegate il quarto di cavolo in due per la lunghezza e inseritelo in un barattolo o in un recipiente ermetico.

Una volta che avete fatto tutti e quattro i quarti chiudete il recipiente e lasciate riposare fuori dal frigo per circa 5 giorni, avendo cura ogni giorno di andare a schiacciare con un cucchiaio in legno il cavolo.

Dopo il primo giorno di fermentazione, vedrete che si è creato un liquido con delle bolle.
Abbiate cura che il cavolo stia sotto questo liquido, è il segnale che la fermentazione sto avvenendo.

Dopo 5 giorni, il kimchi è pronto.

Potete mangiarlo come contorno su 1000 pietanze diverse, aggiungere all’insalata oppure se avete avuto una dura giornata come me ieri, mangiatelo così e vi sentirete subito meglio.

Il sapore è molto forte, ma se come me amate i sapori “importanti” lo adorerete!!!

Stay Tuned!!!

2 pensieri riguardo “Kimchi

  1. Ho provato con una ricetta molto simile. Non ho messo peperoncino perché non mi piace il piccante, ma solo aglio, la ricetta contemplava questa possibilità.
    Ho aspettato e assaggiato, non era male ma l’aspetto era inquietante. Poi ho messo in frigo, ma il tanfo di aglio stantio era un incubo ogni volta che aprivo il frigo!! Sembrava di stare su un bus affollato di cinesi, e ho capito perché gli asiatici hanno un alito e un sudore che uccide!!
    Morale: buttato tutto nel WC.
    Adieu kimchi…

    1. Per questo ne ho fatto solo un ceppo di insalata così finisce subito e posso continuare ad usufruire dei suoi benefici!!! Pensa che nella ricetta che ho visto io metteva 24 spicchi d’aglio… peró il peperoncino ci va!!! È la cosa che fa meglio in quella ricetta, è un superfood di suo!!!

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