Yakitori di Seitan.

Buongiorno Ragazzi!!!!

Se qualcuno se lo stava chiedendo non sono morto, ma in questo periodo sono stato oberato da mille cose da fare.

L’estate è ufficialmente è iniziata e come per tutti, anche per me la voglia di mettersi davanti ai fornelli cala e quindi le ricette vengono meno.
Cercherò comunque di tenere un ritmo di due ricette a settimana fino a settembre quando ritornerà il ritmo giornaliero.

Quella di oggi è un’ennesima ricetta fusion in chiave vegan.

Gli Yakitori sono degli spiedini in genere di pollo cotti alla piastra o alla griglia.
Il termine Yakitori significa letteralmente uccelli ala griglia, infatti secondo la tradizione sono fatti utilizzando tutte le parti del povero volatile.

Noi ovviamente lasciamo il pollo vivere felice e andiamo a rifare la ricetta con il seitan.

Ingredienti:

125g di Seitan
2tbsp di Shoyu (salsa di soia)
1tbsp di Sciroppo d’acero
1tbsp di Mirin
q.b. Semi di Sesamo

Procedimento:

Iniziamo con il tagliare il seitan a cubetti e infilzarlo con gli stuzzicadenti.
Scaldiamo la padella e mettiamoci gli spiedini bagnandoli con la salsa di soia.

Mentre gli spiedini rosolano, in una scodellina mettiamo lo shoyu, lo sciroppo d’acero e il mirin.

Questo composto viene chiamato Tare, ed è una variante della salsa di soia usata per questo tipo di pietanze.

La ricetta originale prevede anche il sake nella tare, ma io preferisco farne a meno.

Una volta rosolati gli spiedini togliamoli e impiattiamo.

Spargiamo gli spiedini con abbondanti semi di sesamo tostati.

Possiamo anche immergerli nei semi di sesamo in modo che vadano a creare una sorta di crosta intorno.

Ora prendetene uno a uno immergeteli nella tare e mangiateli

Continuate a seguirmi per alter ricette!!!!

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